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AlpTransit ed il rischio di una cattedrale nel deserto?

Per il raggiungimento dell'obiettivo dell'articolo sulla protezione delle Alpi di limitare a 650'000 all'anno il numero degli autocarri in transito sulle Alpi svizzere sono previste spese infrastrutturali miliardarie. Tra il completamento di AlpTransit tra Biasca e Camorino ed il proseguimento a sud di Lugano, l'adeguamento ai semirimorchi di 4m del profilo delle gallerie e la costruzione di vari terminali, arriviamo ad una spesa di ca. 10 miliardi.

Proposta: Risanamento della galleria del S. Gottardo

Il risanamento della galleria del S. Gottardo cade in un periodo dove, per una serie di motivi, è estremamente difficile prevedere lo sviluppo sulla situazione della mobilità nel prossimo futuro. Sussiste una grande possibilità che nei prossimi decenni vengano introdotte tecnologie di nuova generazione come veicoli fullhybrid, la guida automatica, nuove tecnologie nel trasporto merci e nuovi modelli organizzativi di gestione della mobilità. L'applicazione di questi sistemi può portare ad una diminuzione notevole dei passaggi in galleria e dei gas nocivi.

La ferrovia verso l’“open source”?

Le autorità europee promuovono da anni l’introduzione di un sistema di sicurezza ferroviario unitario in tutto il continente (ETCS, European Train Control System). Pur nascendo con specifiche tecniche unificate, questo sistema è stato finora caratterizzato da software proprietari, il cui sviluppo, oltre ad essere più lento del previsto, sta costando da 3 a 10 volte in più rispetto a sistemi esistenti nazionali con prestazioni equivalenti. Inoltre, la compatibilità tra i sistemi ETCS dei diversi fornitori e delle diverse nazioni non è di sempre garantita.

PAL2 (Programma di sviluppo dell'agglomerato Luganese)

RailValley ha inoltrato all'ARE (ufficio federale dello sviluppo territoriale) le sue osservazioni a favore di una mobilità più efficace e meno dispendiosa nell'agglomerato di Lugano.

Centro sportivo alla Stazione di Lugano

RailValley ha inviato agli enti pubblici interessati la proposta del Centro sportivo indoor alla stazione di Lugano.

Va a:
Direttore DECS,
Municipio di Lugano, Municipio di Massagno,
Direzione SUPSI, Direzione USI,
Direzione Scuola Media Massagno,  Direzione Scuola Media Besso
Direzione Centro sportivo nazionale Tenero

Assemblea Ordinaria 2012

Giovedì, 25 ottobre 2012 - Ore 18.30

c/o Punto d’Incontro, via Basilea 20a, 6900 Lugano (dietro la stazione FFS)

Ordine del giorno:

Spostare i negozi in stazione a Lugano?

L’art. 27 cap. 1 ter. della legge federale sul lavoro permette alle aziende di vendita e di prestazioni di servizio,  situate in stazioni ferroviarie principali, di occupare personale la domenica. Questa norma, approvata nel 2005 dal popolo svizzero, permette di creare un’offerta di negozi e servizi di tutti i generi, aperti anche la sera e i giorni festivi. La stazione / centro di servizi è un concetto molto moderno che ha diversi vantaggi.

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