Salviamo e acceleriamo la realizzazione del tram-treno del Luganese
L’ennesimo ritardo e aumento dei costi della tratta tram-treno Lugano–Manno non sorprende, ma preoccupa profondamente la nostra associazione. Il progetto del 2011 prevedeva una spesa di 271 milioni di franchi e l’entrata in funzione nel 2023. Ora si parla di 700 milioni, una cifra ingiustificabile per quattro fermate tra Bioggio e Manno e una galleria che entra in concorrenza con l’attuale linea di collina. Il rapporto costo/benefici è insostenibile e il progetto, per come è stato concepito, può ormai essere considerato fallito. È probabile che, al più tardi in occasione di un referendum, questa spesa eccessiva venga definitivamente respinta dai cittadini e dai contribuenti.
RailValley non vuole che l’attuale superamento dei costi diventi la tomba del progetto tram-treno, come già accaduto per la circonvallazione Bioggio-Agno. L’associazione invita a prendere in considerazione la realizzazione della tratta Bioggio-Molinazzo – Manno-Suglio, sfruttando il sedime dello scalo merci di Lugano-Vedeggio. Questa soluzione offre numerosi vantaggi: riduce i conflitti con la viabilità stradale, è tecnicamente più semplice, comporta costi nettamente inferiori e, grazie al collegamento con l’attuale linea di collina, può essere sviluppata in modo indipendente e prima della realizzazione della galleria Bioggio-Lugano.
Inoltre, la scelta di questo tracciato non limita le prospettive di sviluppo future. Al contrario, consente un’estensione della linea da Manno fino a Taverne-Torricella, utilizzando il binario industriale esistente. Si tratta di una soluzione coerente con gli obiettivi del Piano direttore cantonale e del Masterplan del Vedeggio, in grado di offrire un miglioramento concreto e duraturo alla mobilità pubblica del comparto.
Indipendentemente dalle riflessioni e discussioni che si vorranno ancora portare avanti sul progetto attuale, riteniamo necessario procedere con lo sviluppo di un’alternativa, avviando sin da subito lo studio e la progettazione della tratta Bioggio-Molinazzo – Manno-Suglio, che si sviluppa sul lato ovest dello scalo merci di Lugano-Vedeggio. Non appena il tracciato sarà approvato, sarà possibile dare inizio ai lavori di realizzazione utilizzando i crediti già stanziati.
Sintesi della proposta di RailValley
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Mantenere la fermata Bioggio-Molinazzo invece di spostarla a Cavezzolo. Facciamo notare che questo spostamento è legato esclusivamente all’eventuale prolungamento della pista dell’aeroporto di Agno, un’ipotesi che non è più realizzabile. Un esperto in materia che abbiamo consultato (vedi link annesso di Paul Stopper) ritiene illegittimo questo finanziamento trasversale a favore dell’aeroporto e a carico del tram-treno.
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Mantenere la linea in collina e rimandare la costruzione della galleria che porta al centro di Lugano. Questa potrà essere progettata e realizzata in un secondo momento, nell’ambito del completamento della rete tram-treno, includendo anche l’asta Cornaredo - Pian Scairolo.
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Realizzare la tratta del tram-treno a partire da Bioggio-Molinazzo, costeggiando il riale Barboi, per poi proseguire verso lo scalo merci di Lugano-Vedeggio, utilizzando il sedime di FFS-Cargo, e continuare fino a Manno-Suglio.
Principali vantaggi
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La tratta Bioggio-Molinazzo – Manno-Suglio, realizzata sfruttando i sedimi dello scalo merci, potrà essere costruita con un investimento di circa 200 milioni di franchi.
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I lavori potranno iniziare con quattro anni di anticipo, poiché la realizzazione non dipende dalla galleria Bioggio – Lugano centro. Sarà necessario ripetere le pubblicazioni, ma contrariamente a quanto si potrebbe pensare ciò non comporterà ritardi.
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La progettazione di questa tratta risulta semplice, poiché presenta una lunghezza equivalente a quella della tratta già pianificata. Richiede un solo sottopassaggio stradale (via Lugano) e consente di evitare molte espropriazioni onerose.
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Non ci sono più le limitazioni di spazio dovute alla costruzione a lato di via Cantonale. Si possono quindi integrare percorsi di mobilità lenta. Ne risulteranno una viabilità più efficiente, una migliore qualità degli insediamenti e un incremento del valore immobiliare.
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Utilizzando il sedime di FFS-Cargo si mantiene la possibilità di prolungare la linea fino a Taverne-Torricella, servendo così la zona commerciale e abitativa di Manno, Lamone, Gravesano, Bedano e Taverne-Torricella. Con l’estensione del tram-treno fino a Taverne-Torricella si profila una soluzione efficace per integrare la rete tramviaria con quella ferroviaria, apportando un miglioramento significativo alla viabilità dell’intero Vedeggio. Questi sono anche gli obiettivi del Masterplan del Medio-Alto Vedeggio e del Piano direttore cantonale, che prevedono il proseguimento della tratta tram-treno da Manno fino a Lamone e contemplano il collegamento della linea TILO da Taverne allo scalo merci di Lugano-Vedeggio attraverso il binario industriale.
Ulteriori informazioni
Prevediamo di aggiornare le informazioni al riguardo. Nel frattempo, ricordiamo che sul nostro sito sono disponibili documenti già sufficientemente esplicativi in merito:
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RailValley, 2018, Valutazione e Proposte sul tram-treno.
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Ing.Paul Stopper, 2017, Rete tram-treno del Luganese Kritische Beurteilung und Alternativ-Vorschläge
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Ing. Jordi Rieg, 2011, Tram Lugano: Nachhaltige Stadt- und Mobilitätsentwicklung eines Siedlungsgebietes
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RailValley, 2015. Comunicato in merito all’errore di Fr. 57 milioni individuato nel piano di finanziamento del tram-treno